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Su proposta del comandante della polizia municipale il sindaco Leoluca Orlando ha emanato oggi unordinanza, valida dal 16 aprile al 31 agosto prossimo, per il contrasto del fenomeno della prostituzione e a sostegno delle vittime di violenza o di grave sfruttamento.
Il Comando dei Vigili Urbani di Catania ha reso noti i dati relativi agli interventi effettuati nel mese di luglio in esecuzione dellordinanza Contrasto alla prostituzione e tutela della sicurezza urbana firmata dal sindaco Enzo Bianco nello scorso mese di maggio.
"L'Amministrazione - dichiarano il sindaco e lassessore alla Cittadinanza solidale Giuseppe Mattina - intende attivare un piano complessivo che va oltre e completa l'ordinanza.Hanno avuto coronamento, le indagini condotte dagli agenti della Questura catanese che, nel corso della decorsa notte, hanno arrestato la cittadina cinese LIU Li (classe1982 la donna era ricercata perché, colpita da unordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari.Lordinanza stabilisce multe salate sia a chi esercita la prostituzione su strada, sia ai clienti che si fermano con le auto e alimentano il mercato del sesso.Le indagini tecniche dalla Squadra Mobile biellese hanno consentito di fare luce su un giro di prostitute cinesi che operavano in più case di quella città: in una di esse, larrestata esercitava lattività di maitresse.Chi non rispetta tale divieto sarà soggetto a una sanzione amministrativa del valore compreso tra i 200 e i 300 euro.Con la Legge.Tags catania controlli prostitute polizia prostituzione a catania sicurezza).Il testo recita che è fatto divieto a chiunque, nelle aree, nei luoghi pubblici, spazi aperti o visibili al pubblico di porre in essere, comportamenti diretti, in modo non equivoco, ad offrire prestazioni sessuali a pagamento; che è fatto divieto, inoltre a chiunque di consentire.Occorre coniugare l'ordine pubblico - concludono - e la capacità di dare sicurezza ai cittadini con la tutela delle persone vittime di violenza e sfruttamento.Ma intanto, sfascia o salva famiglia che sia, lordinanza è attiva da oggi sino al 31 dicembre.Gli agenti di Polizia Municipale hanno redatto 38 verbali, 5 dei quali nei confronti di clienti.In questo percorso un ruolo fondamentale ha la collaborazione tra Comune e Prefettura di Palermo.Divieto che vige non soltanto per chi svolge lattività di prostituzione ma anche per chiunque consente o invita la salita sul proprio autoveicolo al fine diretto e non equivoco di contrattare, concordare prestazioni sessuali.Come diretta conseguenza del decreto legge sulla sicurezza urbana il cosiddetto Daspo urbano, a Catania è stata emanata unordinanza, che sarà effettiva almeno fino al 31 dicembre e che prevede il divieto a chiunque nelle aree, nei luoghi pubblici, spazi aperti o visibili al pubblico.Latto comunale spiega che è fatto divieto a chiunque, nelle aree, nei luoghi pubblici, spazi aperti o visibili al pubblico di porre in essere, comportamenti diretti, in modo non equivoco, ad offrire prestazioni sessuali a pagamento; che è fatto divieto, inoltre a chiunque di consentire.Tra i cittadini stranieri che sono stati trovati in compagnia dellarrestata, una donna è stato accertato essere irregolarmente presente sul Territorio Nazionale: nella giornata odierna, quindi, verrà accompagnata presso.I.E di Ponte Galeria (RM) da dove si procederà per lespulsione.
A vigilare saranno gli uomini della Polizia Municipale, i quali svolgeranno controlli frequenti laddove vige lordinanza, cioè in quelle zone della città, dove si svolge abitualmente lattività di prostituzione. .




"La sanzione non sarà applicata - si legge nell'ordinanza - alle persone che esercitano la prostituzione vittime di violenza, di sfruttamento o che si trovano in situazioni di gravità o pericolo: in questo caso saranno informati i servizi sociali qualora le vittime decidano di aderire.Si parla dellordinanza diramata dal sindaco di Catania, Enzo Bianco, sul Contrasto alla prostituzione e tutela della sicurezza urbana in applicazione delle nuove norme sul Daspo urbano.Quasi tutte le prostitute erano di nazionalità rumena e bulgara mentre i clienti erano tutti italiani provenienti dalla provincia di Catania ma anche da quelle di Messina, Ragusa e Brindisi.Multe fino a 400 euro per le prostitute sorprese in strada mentre cercano di "vendere il proprio corpo" e per i clienti pizzicati a chiedere anche solo informazioni.Il provvedimento dispone che venga vietato a chiunque di: "porre in essere comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, troy weather monthly consistenti in atteggiamento e in abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo, ovvero nel mostrare nudità, ingenerando la convinzione.E sin qui già cè il danno alla tasca.Sinistra Comune - "A una prima lettura lordinanza sindacale, lunga e articolata, sulla prostituzione sembra unazione repressiva contro le persone piuttosto che unazione coordinata contro il fenomeno della tratta degli esseri umani si legge in una nota di Sinistra Comune.Una volta identificata con certezza, per la donna sono scattate le manette e, dopo essere stata condotta in Questura per la stesura degli atti di rito, è stata rinchiusa in carcere.Una nuova ordinanza in materia di prostituzione in strada è stata varata e protocollata ieri dal sindaco Bianco.
Tutto questo prevede la collaborazione tra le istituzioni pubbliche, il volontariato, le organizzazioni ecclesiali cattoliche e protestanti, le organizzazioni non governative e le associazioni in rappresentanza dei migranti.


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