Dove, adesso, ci sono i dissuasori per il traffico, a quei tempi cera un cancello per definirne i confini.
«In questi locali circola sempre moltissima droga, anche che cos'è un bordello se non vuoi, per intrattenere i clienti e andare avanti con loro o bevi o ti droghi, o entrambe le cose.
Quante donne sposate attendono che troie in svizzera il proprio marito vada al lavoro per sfogarsi con lamante?Quel fiume di denaro non finiva solo in mani private, ma anche allo Stato, che incamerava una percentuale sul ricavato (per un totale di 100 milioni di lire di allora, pari a 1,1 milioni di euro attuali) in cambio di alcuni servizi, fra cui.Il risultato sarebbe il via libera alle case chiuse.Le case chiuse non risolvono i problemi della tratta e delle violenze sulle prostitute, anzi.Essendo di categoria intermedia, cera anche il sistema di accoglienza, un vero dopocena, dove i ragazzi andavano a fare flanella cioè nulla!Eppure il tema torna di tanto in tanto nelle nostre cronache, soprattutto attraverso le idee di chi propone la favola della regolamentazione dellattività.Legalizzare significherebbe soprattutto mettere in sicurezza interi quartieri, migliorando la vita delle famiglie residenti e delle stesse prostitute.
Ma i guadagni, lamenta Inge, non sono quelli che ci si può aspettare: alla fine del mese rimane in tasca poco perché «laffitto di una stanza in un bordello di lusso costa da 140 a 160 euro al giorno, se passi la mezzanotte, paghi.




Ci sono poi le condizioni in cui queste ragazze si trovano a vivere.Maddalena fino a Porta Soprana.Aprile 27, 2015 Redazione, inge, ex squillo tedesca, spiega cosa realmente accade in Germania.Non parlano tedesco, non sanno di avere dei diritti, né vogliono che le loro famiglie sappiano.Le signorine, infatti, pagavano regolarmente le tasse, 5 genovini al giorno e, come lavoratrici, avevano il sabato libero, la domenica andavano alla messa, rigorosamente vestite di giallo e, a ovanni, seguivano la processione dietro leffige della Maddalena, loro simbolo.Cosa comporterebbe quindi legalizzare la prostituzione e riaprire il postribolo?Ci sono moltissime donne rom gestite dalla mafia rom.Allinizio del 1500 i nobili genovesi, per costruire i loro sontuosi palazzi, spostarono più a valle la vita notturna.Dal mondo dei bordelli sono anche nati prodotti farmaceutici o chimici tutt'ora in auge.Il funzionamento delle case chiuse era molto semplice, le pensionanti, comerano chiamate le prostitute, erano reclutate dai collocatori nei luoghi più svariati e fatte girare per i vari casini ogni quindici giorni.Foto prostituzione da Shutterstock.
Eppure a ben pensare, non ci sarebbe poi cosi tanto da scandalizzarsi se una donna scegliesse consapevolmente questo mestiere, per lo meno le prostitute scelgono di darla a pagamento e non come tante altre donne che la danno a destra e manca gratis ogni giorno!
Quest'anno c'è una particolarità, perchè lo studio del passato ha condotto gli organizzatori, con Roberto "Popi" Frison in testa, a riscoprire e raccontare il mondo delle case di tolleranza del Ventennio.




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