legge sulla prostituzione ticino

Amanda Rueckert (Lega) prima della votazione.
"Il risultato è un buon risultato, uno strumento performante per chi opera nel settore che permette di arginare i fenomeni molesti, di adeguare gli strumenti dello stato per proteggere e aiutare le vittime di reati come le sfruttamento e la tratta di esseri umani aveva.
Ho sentito nel Vaud di una struttura simile a quella che vorremmo in Ticino, le denunce sono salite da 2 a 52 all'anno ed è molto importante".
È stata messa in consultazione a Chiasso la domanda di costruzione per un nuovo postribolo, riferiscono i"diani in edicola martedì.Si è trattato di un lungo lavoro dal duplice obiettivo: da un lato, quello di regolamentare l'attività nei postriboli e negli appartamenti a tutela della salute e della quiete pubblica; dall'altro quello di proteggere chi esercita la professione dallo sfruttamento e dalla violenza.Il"diano di lunedì, pubblicato il:, 06:42 Ultima modifica il:, 08:50.Nei piani degli istanti limmobile verrà demolito e verrà successivamente eretto un edificio di sei piani allinterno della quale verrà istallata, tra laltro, una SPA.Kontakte, drive, kalender, google Übersetzer, fotos, mehr, shopping.Google-Konto, suche, maps,, play, news, gmail.Il regolamento vieta l'esercizio di «attività di meretricio» in «tutto il territorio comunale» con «qualunque modalità e comportamento».Docs, books, blogger, hangouts, notizen, noch mehr von Google, anmelden.Giorgio Galusero (PLR "È un grido d'allarme verso questa gente, la possibilità per le prostitute di denunciare.Tre prostitute ed un cliente sono stati multati di 500 euro ciascuno, per un totale di duemila euro.Sono ormai diversi i pronunciamenti di giudici italiani (Tar e anche Corte Costituzionale) che sanciscono l'incostituzionalità di ordinanze di sindaci e regolamenti di polizia urbana che, per cercare di combattere la prostituzione, semplicemente la vietano su tutto il territorio comunale senza limiti temporali.La revisione prevede inoltre un modo per uscire dall'impasse delle imposte: chi esercita la prostituzione sarà chiamato a pagare al gestore del locale un contributo forfettario di 25 franchi.Dello stesso parere l'altro co-relatore.




Dopo cinque anni di lavori commissionali e un messaggio aggiuntivo il Gran Consiglio ha finalmente approvato la Revisione portrait trois quarts della Legge sulla prostituzione con 63 voti favorevoli, 5 contrari e 14 astenuti.In parole più semplici, un Comune non può disciplinare la "lotta alla prostituzione" sostituendosi allo Stato, visto che la prostituzione in strada è lecita tranne che in determinate condizioni già previste dalla legge statale in vigore (se si invita «al libertinaggio in modo scandaloso.Nel testo si specifica che il divieto si estende anche al «contrattare e concordare prestazioni sessuali» e i conducenti dei veicoli non possono effettuare fermate anche di breve durata per questo scopo.Diverso il caso di quei Comuni che, invece, pongono divieti temporanei (ad esempio di qualche mese o di un anno) in aree limitate del proprio territorio, motivando in modo efficace il divieto: in questi casi, di solito, la magistratura dà loro ragione.Il relativo rapporto è stato condiviso praticamente all'unanimità.I controlli sono stati effettuati sabato 20 gennaio a Siziano da parte dei carabinieri del comando provinciale di Pavia, che hanno applicato l'articolo 35 del regolamento di polizia urbana del Comune, attraversato dalla Binasca per qualche chilometro.Stando ai promotori si stima che laffluenza in settimana sarà di circa una settantina di clienti, numero che crescerà sino a 120 il sabato e che scenderà attorno allottantina la domenica.




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