In molte si legge la minaccia di acqua del rubinetto puzza di zolfo casa chiusa far sollevare i clienti che vogliono.fare lamore in completa sicurezza (p.
Le lettere di consenso che riceve Lina Merlin offrono, in un lessico semplice e con drammatica chiarezza, argomenti assai convincenti.
Nel 1948, sostenuta da Umberto Terracini, presentò in Parlamento il suo disegno per labolizione delle musica da bordello londra case chiuse in Italia che fu approvato dopo dieci anni e unaspra lotta combattuta anche su moltissimi giornali e testate popolari.Antifascista a fianco di Giacomo Matteotti, condannata al confino da Mussolini e poi prima donna a conquistarsi lo scranno di senatrice, la Merlin fu una grande madre costituente in lotta per i diritti femminili (a lei si deve lintroduzione dellespressione «senza distinzione di sesso» nellarticolo.Il libro edito da Il Gallo nel 1955 può essere considerato un insostituibile punto di paragone sullargomento.Ma è un discorso che devessere affrontato e approfondito alla luce di altri elementi che il femminismo di ieri e lautodeterminazione sessuale delle donne, i gruppi delle Lucciole e delle sex-workers di oggi che chiedono diritti e non solo repressione, stanno indicando.Volendo far sentire la propria voce, numerose «signorine» si rivolsero direttamente alla Merlin.Come se esistesse una doppia strada : da una parte il luogo della politica istituzionale e dallaltra il vivere"diano di queste donne che parlano con unaltra donna sensibile alle loro sofferenze umane.La senatrice conseguì comunque un gran successo nella liberazione delle donne e nelleliminazione del loro sfruttamento gestito dallo Stato.«Cara Signora deputatessa senatrice sono una di quelle sono «una signorina «sono una figlia di NN e faccio il mestiere così si firmavano tante gogol bordello аккорды my companjera «belle di giorno» che inviavano numerose lettere alla socialista Angelina Merlin detta Lina.Ai tempi della socialista Merlin e del Comitato per al difesa morale e sociale della donna (cidd) che con lei intraprese la battaglia di chiusura delle case, lazione di vendersi assumeva un carattere morale e quindi era giusto salvare le donne dallinferno in cui erano.Queste ultime lettere oggi devono far riflettere.Merlin, ve ne sono alcune che pongono questioni tuttoggi aperte.
Perseguire tutti coloro che traggono illeciti benefici dal mercato del sesso.




Perché al di sopra di ogni questione morale, al suo interno, vi si legge la tragica condizione di chi viene sfruttato e rinchiuso nelle case, vi viene descritta la condizione di queste donne maledette invise ai più e respinte senza umanità ad una condizione.Naturalmente non stiamo parlando di chi sceglie liberamente di prostituirsi.Lo stile letterario con cui si esprimono le ragazze, che raccontano molto sinteticamente come sono diventate prostitute e da quali ambienti sociali e culturali provengono, indicano una scarsa istruzione e una modesta condizione sociale (molte di loro dichiarano di essere contadine, operaie, apprendiste altre sono.A margine, quasi una postilla su questa interessante lettura, vorrei segnalare lutilizzo delle parole che indicano tecnicamente la professione più antica del mondo.Il libro delle lettere alla Merlin toccava un nervo scoperto della pubblica opinione: Indro Montanelli nel 1956 rispose addirittura con un libello polemico, Addio, Wanda!, in cui spiegava che in Italia «un colpo di piccone alle case chiuse fa crollare lintero edificio, basato su tre.Ma questo nulla toglie alla drammaticità della testimonianza offerta e alla dignità di chi spera che lentrata in vigore della legge restituisca a tutte la dignità perduta e la libertà personale.Il suo contenuto - umano e personale non lascia indifferente chi legge e pone temi ancora aperti.Persino nelle residenze apparentemente più sofisticate ed eleganti regnavano povertà, sporcizia e totale carenza del controllo igienico-sanitario da parte di medici quasi sempre corrotti.


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