servizio di un bordello

Leo: Ho frequentato una scuola professionale per meccanici, mi sono sporcato le mani e ho capito che anche con gli straordinari non avrei mai guadagnato abbastanza.
Inoltre, questo consente loro di sottrarsi al controllo e alla violenza delle mafie che gestiscono il business della prostituzione.«A volte i clienti vengono da noi solo per avere un po di compagnia, il rapporto sessuale non è sempre la finalità prioritaria racconta lagente.Ovvio, non sono tutti uguali, ma molti guardano YouPorn da quando hanno 14 anni, e vogliono fare le stesse cose nel mio bordello.E non di rado ci si ferma solo a questo.Qui le prostitute vengono regolarmente registrate, controllate settimanalmente a livello sanitario.Quando vedo che una donna si trova in una brutta situazione e so che i suoi une deux trois tarari soldi vanno nelle mani di qualcun altro, le dico che non ho minimamente voglia di gestire casi simili.Il secondo tipo sono i classici tedeschi.I monolocali (tra cui due sottotetti) erano frequentati da numerosi clienti di qualsiasi classe sociale che finiti in caserma, tra imbarazzo ed arroganza, sono arrivati anche ad invocare la privacy nel timore di essere scoperti da mogli e familiari.Poi vengono qui, pagano il dovuto e dopo mezz'ora tutto va meglio.Questo significa che le prostitute possono lavorare in proprio o come dipendenti ma alla luce del sole, che i bordelli ci sonoe sono imprese registratee che i lavoratori del sesso sono tenuti a pagare le tasse.Prossimo articolo, articolo precedente.Come si pubblicizza dovete chiederlo alla mia agenzia di comunicazione.Per farla semplice, ci sono due tipi di clienti."Essere il proprietario di un bordello significa affittare locali a un preciso scopo, non fare il magnaccia.Lì, pronte ad accoglierli in abiti succinti, un centinaio di ragazze, sempre nuove, dai 18 ai 35 anni, provenienti da tutta Europa (soprattutto dellest) Italia compresa.In questi Paesi il business del sesso ha portato allapertura di un numero impressionante di bordelli, sorti nelle grandi città ma anche in zone periferiche eppure strategiche.




13:31, cHE bordello LA VIA emilia!Se una donna si presenta da me per cercare lavoro ed è così brutta che non mi viene neanche voglia di offrirle una birra, le dico subito 'non mi va neanche di neanche offrirti un drink, come puoi pensare che ci siano uomini che siano disposti.Milano, considerata la metropoli delle escort, dove il sesso viene venduto in ogni angolo ed in ogni locale 7 giorni su 7, la città delle ragazze-immagine in cui il corpo della donna è un mezzo di promozione di qualsiasi attività o prodotto, dove.Con gli anni ho capito che questa è un 'attività come le altre, che deve essere gestita con professionalità e competenza.Tempo dopo con alcuni amici abbiamo avuto l'idea di aprire un bordello avevamo sentito che era il modo più facile per fare una barca di soldi senza sbattersi troppo.Foto per gentile concessione dell'intervistato.Ed è in costante aumento una nuova tipologia di consumatore del sesso: quello che sceglie di recarsi ai confini italiani, proprio in quegli Stati che hanno liberalizzato la prostituzione.
No significa no, anche quando sei una prostituta.


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